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Qual è il materiale migliore per un lavello da cucina?

Qual è il materiale migliore per un lavello da cucina?

Devi scegliere il materiale per il lavello della tua cucina e non sai come orientarti? Sul mercato puoi trovare un’ampia scelta di materiali, ognuno con i propri vantaggi e svantaggi, ed è comprensibile che questa varietà possa confonderti le idee.

Il lavello da cucina è inoltre un componente domestico essenziale, tra i più utilizzati della casa, e la selezione del materiale può condizionare davvero la sua funzionalità quotidiana.

La necessità di capire qual è il materiale migliore per il lavello della cucina è quindi pienamente giustificata, ma non preoccuparti. Se il tuo obiettivo è avere gli strumenti per scegliere con attenzione, e in base a specifiche esigenze, sei finalmente nel posto giusto.

In questo articolo, esploreremo vari materiali di lavelli da cucina e ti aiuteremo a fare chiarezza per capire qual è il materiale giusto per te.

Perché è importante scegliere il materiale per il lavello della cucina

A colpo d’occhio, sulla base del tuo gusto estetico e sullo stile della casa, puoi scegliere la forma del lavello, la sua grandezza, il colore ma, quando si tratta di selezionare il materiale dei lavandini da cucina, è necessario compiere valutazioni più approfondite. 

Considera, infatti, che la scelta del materiale influisce su alcune caratteristiche fondamentali del lavello, tra le quali:

  • La sua durata
  • La facilità di pulizia
  • Le sue prestazioni generali
Qual è il materiale migliore per un lavello da cucina?

Fatta questa premessa, ora ti aiutiamo a sciogliere ogni dubbio. Di seguito infatti troverai le caratteristiche di diversi materiali, dai più classici ai più moderni. Per ognuno di essi, ti indicheremo i punti di forza ma anche i punti critici, così potrai farti un’idea e capire qual è il materiale che risponde alle tue necessità nel modo migliore.

Materiali tradizionali per lavelli da cucina

I materiali tradizionali sono quelli più comuni e facilmente reperibili sul mercato. Il loro stile “senza tempo” li rende adatti sia ad ambienti con arredi classici che contemporanei. 

A volte, è magari più indicato scegliere un materiale del tutto in linea con l’ambiente classico o rustico della casa. Altre, invece, proprio l’inserimento di un materiale che richiami il passato può rappresentare quella contaminazione originale che ben si integra in un contesto anche più moderno.

Senza parlare poi di mode e tendenze che consentono ai materiali classici di tornare ciclicamente in auge, grazie a una rivalutazione continua di tutto ciò che può essere considerato vintage.

Se la tua casa, quindi, rivela principalmente un ambiente caldo, dall’atmosfera legata a radici antiche, di seguito potrai trovare il materiale adatto alla tua cucina. Ma se prediligi ambienti dai toni più freddi e capaci di proiettare al futuro, valuta lo stesso la possibilità di aggiungere quel tocco insolito, capace di rendere la tua cucina uno spazio efficiente e originale allo stesso tempo.

Lavelli da cucina in acciaio INOX AISI 304 18/10

L'acciaio INOX AISI 304 18/10 è uno dei materiali più utilizzati per i lavelli da cucina, possiamo definirlo un intramontabile. Si tratta di un materiale duraturo, igienico e capace di offrire una finitura senza tempo, pulita e brillante. Il nostro acciaio è resistente al calore, alla corrosione e alla ruggine. Questo materiale è molto facile da pulire ma consigliamo di:

  • Asciugarlo dopo ogni suo utilizzo, per non avere aloni di calcare sulla superficie del lavello
  • Evitare l’uso di lamine d'acciaio, spazzole abrasive o prodotti chimici particolarmente aggressivi, per non generare graffi o danneggiamenti sulla superficie

Noi di Evhoc utilizziamo l’acciaio AISI 304 18/10 con un alto contenuto di nichel e cromo, per realizzare lavelli da cucina che risultano resistenti agli sbalzi termici, alle macchie e alle sostanze acide. 

Lavandini da cucina in granito

Il granito è un altro materiale molto diffuso per i lavelli da cucina grazie alla sua durata e alla sua bellezza naturale. I lavelli in granito sono disponibili in una varietà di colori e finiture, il che li rende adatti a qualsiasi stile di cucina. Inoltre, il granito è resistente ai graffi e alla temperatura, quindi non si lascerà segnare da pentole calde o coltelli affilati.

Tuttavia, il granito richiede una certa cura e attenzione per fare in modo che si mantenga sempre pulito e privo di macchie.

Lavandini da cucina in ceramica

I lavelli in ceramica rappresentano la tradizione ma il loro aspetto così pulito è integrabile anche in ambienti moderni. In commercio, sono anche presenti con una certa varietà di colori e finiture. I lavandini da cucina in ceramica hanno una durata notevole e sono resistenti sia ai graffi che alle macchie. La pulizia dei lavelli in ceramica è facile e non presuppone una manutenzione particolare. 

L’aspetto però da tenere in considerazione è che i lavelli in ceramica non sono indistruttibili. Se le pareti vengono urtate, da oggetti pesanti in caduta, potrebbero scheggiarsi o creparsi.

Lavelli in pietra naturale

Quando si parla di pietra naturale si intendono il marmo o il quarzo, due materiali che sono diventati sempre più popolari grazie al loro fascino e alla loro durata. I lavelli in pietra naturale sono infatti resistenti ai graffi e alle alte temperature. Queste caratteristiche si rivelano perfette per un ambiente come quello della cucina. 

La bellezza della pietra naturale, tuttavia, richiede una manutenzione costante perché la sua porosità la rende vulnerabile alla penetrazione dello sporco.

Materiali moderni per lavelli da cucina

In commercio esistono materiali moderni, a volte anche creati in esclusiva, capaci di offrire un prodotto ideale, soprattutto in ambienti che prediligono un’atmosfera contemporanea e innovativa.

In genere, le cucine classiche hanno uno stile elaborato e con elementi decorativi anche evidenti. Per quanto riguarda invece le cucine moderne, il design si presenta molto più minimale, votato all’efficienza e alla razionalità, ma non per questo meno accogliente o raffinato.

Anzi, negli ambienti contemporanei possono spiccare elementi, originali e nuovi, capaci di conferire una forte personalità ai vari spazi, compresa la cucina. 

Per questo, laddove ogni componente è selezionato con estrema attenzione, proprio perché nulla sia superfluo, la scelta del materiale per il lavello diventa anch’essa fondamentale. Ogni oggetto, infatti, contribuisce a creare l’atmosfera desiderata, lasciando un segno che colpisce lo sguardo, il tatto, e la cui funzionalità quotidiana sia sempre garantita e fluida.

Lavelli in resina

Cercando uno stile più contemporaneo, i lavelli in resina rappresentano un'ottima alternativa, anche conveniente, rispetto ai materiali tradizionali. I lavelli da cucina in resina sono in genere disponibili in diversi colori e finiture e questo, comunque, li rende adatti a qualsiasi tipologia di cucina. La resina è inoltre un materiale duraturo e resistente ai graffi, alle macchie e agli sbalzi di temperatura.

Lavandini in Kuarzite

Non hai mai sentito parlare di questo materiale? Da un accurato mix di granito e resina acrilica si ottiene la Kuarzite, il materiale creato in esclusiva da Evhoc. 

La Kuarzite è il risultato di una miscela innovativa, studiata per ottenere numerosi punti di forza. Parliamo infatti di un materiale che si pulisce con estrema facilità e offre una grande resistenza contro urti e shock termici.

La Kuarzite si presta inoltre a diverse colorazioni e, tra i modelli progettati da Evhoc, puoi scegliere lavelli da cucina in kuarzite di colore nero, grigio cemento, bianco, tortora e avena.

I nostri lavelli da cucina in Kuarzite si distinguono, infine, per una linea di design essenziale che li rende perfetti per qualsiasi ambiente domestico, sia classico che più moderno.

Qual è il materiale migliore per un lavello da cucina?

Qual è il materiale migliore per i lavelli da cucina

Le installazioni per i nostri modelli sono di tre tipi:

  • Sopratop
  • Filotop
  • Sottotop

L'installazione più conosciuta e diffusa è quella Sopratop, dove il lavello appoggia sul top della cucina e rimane visibile un minimo spessore del bordo della vasca.

I modelli Filotop, invece, come dice la parola stessa, si installano a filo con il top della cucina e quindi al tatto risulta tutto lineare e facile da pulire.

I lavelli con installazione sottotop, invece, permettono di ottenere una continuità di lavoro tra la vasca e il piano stesso.

Scegliere tra queste tre tipologie può essere immediato ma, come abbiamo visto finora, capire qual è il materiale migliore per il lavello da cucina presuppone considerare una serie di priorità.

Vuoi che il lavello sia facile da pulire, economico, che duri nel tempo oppure che sia una soluzione più funzionale che estetica?

Ti puoi porre diverse domande, e ora che abbiamo passato in rassegna i pregi e i difetti dei vari materiali più diffusi sul mercato dei lavelli da cucina, possiamo facilmente trarre le nostre conclusioni. 

La scelta migliore per il lavello della cucina riguarda quel materiale capace di allinearsi, più degli altri, a:

  • Le tue esigenze principali
  • Il budget che hai a disposizione
  • Lo stile dell’ambiente in cui desideri vivere

E, proprio leggendo questo articolo, hai magari realizzato che un certo materiale non risponde alle aspettative che avevi in mente, quindi ti stai già orientando verso un’altra scelta. Questo è normale, infatti suggeriamo sempre ai clienti di informarsi prima di ogni acquisto importante. 


Rivolgiti dunque a un’azienda che, come Evhoc, sappia consigliarti con quella professionalità, cura e attenzione, di chi lavora nel settore da oltre 40 anni, offrendo anche assistenza dopo l’acquisto. In questo modo potrai compiere, con consapevolezza, una scelta ottimale, per quel componente domestico unico che vivrai e utilizzerai ogni giorno nella tua cucina.